Потерянная Луна (III): Луна

Pubblicato il da Riccardo

A questo punto, Korolev rivolse la sua attenzione alla Luna. Modificò il Sapwood aggiungendogli come terzo stadio in funzione di spinta translunare (TLI, Trans Lunar Injection) uno dei boosters col motore riprogettato per essere acceso nel vuoto e in condizione di microgravità, in quel momento una novità assoluta. I primi tre tentativi di mandare una sonda verso la Luna si risolsero, nel corso del 1958, in altrettanti fallimenti a causa della mancata accensione del motore TLI, che infine venne ridisegnato. Il risultato fu Luna 1 (chiamato in realtà dai russi Мечта, Mechta, sogno, il nome Luna, Луна, e la relativa numerazione, fu applicato retroattivamente l'anno seguente), che il 4 Gennaio 1959, due giorni dopo il lancio, passò a 5900 chilometri dal nostro satellite, diventando il primo oggetto artificiale in orbita solare (attualmente gravita fra la Terra e Marte).


A sinistra: Luna 1


Il successivo 13 Settembre, l'URSS ottenne un nuovo, spettacolare successo, quando la sonda Luna 2, partita 33 ore prima dalla Terra, impattò sulla Luna. E pochi giorni dopo, Luna 3 mandò a terra 17 foto di pessima qualità della superficie nascosta della Luna, un risultato comunque enorme per i tempi.

Dopo quei successi, il gruppo di Korolev lavorava ormai a pieno ritmo, sfornando programmi ambiziosi per sonde da lanciare verso Venere e Marte, uomini da mandare in orbita, satelliti spia, per telecomunicazioni, previsioni meteorologiche. Si cominciò a pensare anche all'atterraggio morbido di un veicolo automatico sulla superficie lunare.



Luna 2, praticamente identico al precedente, salvo le dimensioni e i pesi, aumentati.










































Luna 3

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